Il Cibo è l' insieme di ciò che è atto a far sussistere, crescere, conservare la vita degli animali e dei vegetali.
Così lo Zingarelli definisce il cibo. Ma con l'andar dei millenni nell'uomo questo fondamentale concetto si è allontanato
dalla sua originale essenza fino ad essere “denaturato, travisato, mal interpretato, abusato, perfino quasi ignorato”.
Mangiamo perché abbiamo fame: ma siamo coscienti dell' importantissima azione che compiamo quasi meccanicamente più volte nell'arco di una giornata.
Possiamo dire che il cibo ha la stessa funzione della benzina che mettiamo nelle nostre automobili. Senza benzina la macchina non si muove. Male minore: basta recarsi al distributore più vicino e il problema è risolto senza danni o conseguenze per il veicolo. Ma per la perfetta macchina che è il nostro corpo non è così. Tutto ciò che “mangiamo” il nostro fisico lo traduce in energia che è indispensabile per pensare, muoversi, camminare perfino per respirare. Ogni nostro gesto “brucia” energia che è la stessa che introduciamo sotto forma di alimenti che il nostro corpo riconosce ed elabora in base a codici ben precisi che suddividono gli alimenti in:
proteine,
vitamine,
zuccheri,
sali minerali,
grassi.